L'Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (ANSM) ha deciso giovedì di sospendere la commercializzazione del dispositivo contraccettivo permanente FemBloc, concludendo che i dati disponibili non ne dimostrano sufficientemente l'efficacia o la sicurezza.
Secondo l'ANSM, gli studi forniti dal produttore americano Femasys coinvolgono un numero troppo esiguo di donne e un periodo di follow-up troppo breve per garantire l'affidabilità di questo metodo di sterilizzazione non chirurgica a medio e lungo termine. L'agenzia ne blocca quindi la commercializzazione, la distribuzione e l'uso in Francia, salvo nell'ambito di un eventuale studio clinico.
FemBloc consiste nell'iniezione di un polimero nelle tube di Falloppio per provocarne l'occlusione permanente dopo la guarigione. Il dispositivo è già in vendita in Spagna, dove è in corso uno studio post-marketing su 100 pazienti, e ha ricevuto l'autorizzazione nel Regno Unito e in Nuova Zelanda. In Francia, solo quattro donne lo hanno utilizzato da marzo.
Questa decisione giunge in un contesto segnato dal precedente degli impianti Essure, un altro metodo di sterilizzazione non chirurgica ritirato dal mercato alla fine degli anni 2010 a seguito di numerosi effetti collaterali e azioni legali.
Sophie de Duiéry
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